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mercoledì 23 aprile 2014

IL MATRIMONIO IN ALBANIA: QUANDO LA SPOSA BALLA, SI LANCIANO DEI SOLDI

Il matrimonio in Albania dura diversi giorni ed è caratterizzato da due feste. Il rito civile avviene circa un mese o anche una settimana prima delle giornate di festeggiamento. Nel caso in cui i novelli sposi siano cristiani ortodossi, le nozze saranno celebrate in chiesa.
Il giorno dello sposalizio avviene sempre di domenica e la festa inizia ufficialmente il giovedì. In questa giornata, infatti, lo sposo, accompagnato da alcuni parenti, va a casa della sposa per prendere il corredo. Qui viene preparato un aperitivo con dei cibi dolci per augurare una dolce vita matrimoniale alla coppia. A questo punto, la sposa viene raggiunta in casa dalle sue amiche per festeggiare assieme. Non si tratta però di un addio al nubilato, perché in Albania non esiste questa usanza.
Il venerdì la donna indossa l’abito da sposa per iniziare i festeggiamenti con la famiglia e gli amici. Durante la festa, che si protrarrà fino a tarda notte, si cena e si balla.
La festa ufficiale della sposa, che può decidere se organizzare i festeggiamenti a pranzo o a cena, viene celebrata il sabato. Gli invitati saranno accolti in un bel ristorante caratterizzato una sala ampia necessaria per ballare la danza tipica delle nozze che è molto simile al sirtaki. Più di cento persone, in genere, partecipano alla festa. Tra queste, i parenti e gli amici della coppia e, ovviamente, lo sposo stesso.
Secondo l’usanza, quando la sposa balla sulla pista, gli invitati devono lanciarle dei soldi. Il denaro potrà essere usato dalla sposa o per offrire una mancia a chi suona e canta al  matrimonio oppure potrà essere conservato.
La festa ufficiale dello sposo è prevista la domenica. Prima di iniziare i festeggiamenti, lo sposo deve andare a casa della sposa, intorno alle dieci del mattino, con i suoi parenti e amici per partecipare al secondo aperitivo dolce. In questo caso però, invece del corredo, tradizione vuole che lo sposo prenda con sé la sposa. A questo punto, la coppia farà diversi giri per il paese suonando il clacson come augurio. Seguirà il servizio fotografico. Dopo le foto destinate all’album di nozze, inizierà la festa dello sposo con balli e canti che dureranno tutta la giornata.
Il matrimonio si conclude così, dopo ben quattro giorni di festeggiamenti.




mercoledì 16 aprile 2014

MATRIMONIO IN MAROCCO: GLI SPOSI SI SCAMBIANO UN DATTERO



Le nozze in Marocco vengono celebrate quando i due fidanzati decidono di sposarsi. Un’influenza sulla scelta è esercitata anche dalle rispettive famiglie che valutano se è conveniente unire i ragazzi in matrimonio. Il parere della sposa è molto rispettato, infatti, se la donna è contraria all’unione, non avviene la celebrazione nuziale, mentre se è favorevole viene fissato il giorno dello sposalizio. Solitamente è preferibile una sposa giovane perché si ritiene che il suo futuro marito sia anche il primo uomo della sua vita.

Fissata la data delle nozze, l’uomo porta alla futura sposa l’anello di fidanzamento, il vestito e i gioielli che dovrà indossare nei giorni in cui si celebrerà il matrimonio.

Le nozze vengono festeggiate in due giorni. Il primo festeggiamento avviene in casa della ragazza alla presenza solo di donne. Nella casa del giovane si terrà, invece, quella che è considerata la festa più importante alla presenza degli uomini.

In occasione della celebrazione, la sposa chiama una donna anziana, chiamata in arabo ngafa, che dovrà rendere la giovane bellissima acconciandola e truccandola per l’occasione. La sposa, nel corso di questi giorni di matrimonio, cambia abbigliamento sette volte. L’abito più importante è quello bianco realizzato con pizzo pregiato e ornato con rifiniture e dettagli in oro. Spesso è corredato dal velo. Gli altri vestiti vengono prestati alla sposa dalle donne invitate e sono particolarmente decorati.

L’abito dello sposo è rappresentato da un vestito classico da cerimonia.

Fondamentale è la decorazione delle mani che vengono dipinte dalla ngafa con l’henné, una tintura realizzata con foglie secche messe nell’acqua e lasciate macerare. Anche allo sposo sarà decorata la mano, quella destra, con l’hennè.

Sono diverse le pietanze offerte per i festeggiamenti: come minestre, dolci bagnati nel miele, pagnotte e datteri. Proprio questi frutti hanno un significato importante per le nozze perché simboleggiano l’abbondanza, la fecondità e la felicità che si augura alla coppia. Un gesto che avviene durante la cerimonia è proprio quello che prevede lo scambio tra gli sposi di un dattero.

Per la celebrazione viene chiamato un lettore che, dietro compenso, legge estratti del Corano per ricordare le azioni e i gesti religiosi più significativi.

L'ultima notte dedicata alla festa di matrimonio, gli sposi vengono caricati su portantine decorate con ornamenti preziosi e trasportati dai familiari fino alla loro vettura. Durante il trasporto i parenti intonano una canzone come augurio di protezione per la coppia di coniugi.

Gli sposi, a questo punto, salgono su un’automobile addobbata con fiocchi bianchi e fanno il giro del paese suonando il clacson per far sì che tutti sappiano che le nozze sono state celebrate. Dopo li aspetta una luna di miele in una località prescelta.
 
 
 
 


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La Straniera per Oggimatrimonio.it
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